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Doom, Battlefield e Call of Duty nel corso del tempo: l’evoluzione grafica dei giochi della nostra infanzia

Samuel Marc

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I giochi sparatutto in prima persona sono molto cambiati dalla loro prima comparsa negli anni ’90. Tieniti pronto a sentirti vecchio!

Call of Duty, Wolfenstein o ancora Battlefield non hanno più molto a che fare con i loro antenati. Le strutture sommarie del passato cedono il passo ogni giorno a grafiche più dettagliate.

Doom, Battlefield e Call of Duty nel corso del tempo: l’evoluzione grafica dei giochi della nostra infanzia

In preda alla nostalgia, abbiamo voluto rivivere gli inizi pixelati dei più popolari giochi sparatutto. Dal momento che questi giochi hanno tuttora molto successo, abbiamo deciso di comparare gli originali con la loro versione attuale.

Doom

Forse il franchise dei giochi sparatutto in prima persona che ha caratterizzato maggiormente gli anni ’90 è Doom, che resterà per milioni di fan il punto di riferimento incontrastato dei FPS. Nel 1993 il primo episodio della saga ti invitava a combattere orde di demoni e di morti viventi. Dopo 4 suite e un film, il ritorno della saga cult è imminente!

Doom – 1993


Doom 4 – 2014


Call of Duty

Non serve più presentare Call of Duty, la serie di giochi sparatutto più venduta della storia. Se l’ultima edizione del simulatore di conflitti armati vuole spingerci nel futuro, il primissimo gioco si svolgeva nel bel mezzo della seconda guerra mondiale. Uscito nel 2003, il primo Call of Duty ti invita ad indossare le scarpe Pataugas dei soldati americani, britannici e sovietici in un’emozionante campagna in solitario.

Call of Duty – 2003


Call of Duty: Advanced Warfare – 2014


Duke Nukem

Duken Nukem 3D è uscito nel 1996. Se hai già impersonato il Duca in Duke Nukem e Duke Nukem II, riconoscerai che il gameplay in tre dimensioni di Duke Nukem 3D farà entrare il franchise nella leggenda! Senza contare le sue ninfette pixelate, la sua ultra-violenza (per l’epoca) e la leggendaria irriverenza del suo protagonista.

Duke Nukem 3D – 1996


Duke Nukem Forever – 2011


Battlefield

Nel 2002 Battlefield 1942 arriva sugli scaffali dei negozi di videogiochi. Il gioco permetteva già di impersonare varie classi di soldati e di pilotare aerei, navi e persino carri armati. Una libertà che è presto divenuta il marchio di fabbrica della serie. Battlefield Hardline, l’ultimo nato nella famiglia dei FPS, ha abbandonato il campo di battaglia della seconda guerra mondiale per giocare a guardie e ladri. Il disorientamento è garantito!

Battlefield 1942 – 2002


Battlefield Hardline – 2014


Wolfenstein

Per molti, Wolfenstein 3D è il vero antenato dei FPS moderni. Costantemente reinventata nel corso degli anni, la serie torna nel 2014, ovvero 22 anni dopo Wolfenstein 3D. In questo nuova uscita il terzo Reich ha vinto la guerra e riesce ad estendere il suo dominio in tutto il mondo.

Wolfenstein 3D – 1992


Wolfenstein: The New Order – 2014


Il tuo gioco sparatutto preferito non è stato menzionato? Poni rimedio a un tale affronto e presentaci il tuo titolo preferito lasciando un commento. E se vuoi che la nostalgia lasci il posto all’avventura, ti invito a viaggiare per il mondo con questi must dei videogiochi.

[Articolo originale di Samuel Marc su Softonic FR]

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